La stagione 2025 è giunta al termine ed è tempo di tirare le somme. Per me non è stata un’annata come le altre: è stata la stagione del ritorno alla vita agonistica dopo il gravissimo infortunio che mi ha tenuto lontano dalle corse per gran parte del 2024.
Indossare di nuovo i colori dell’Equipo EBS ha avuto un sapore speciale ogni singola volta.
🔙 12 Aprile: Il giorno della rinascita
C’è una data che porterò sempre nel cuore: il 12 aprile 2025. Al 3r Criterium CC Terraferma, ho riattaccato il numero sulla schiena per la prima volta dopo il lungo stop del 2024. Non importava il piazzamento (un 26° posto che valeva oro), importava esserci. Tornare in gruppo dopo un infortunio così serio è stata la mia prima, vera vittoria dell’anno.
📊 I numeri di una stagione solida
Superata l’emozione del rientro, la gamba ha iniziato a rispondere alla grande. Su un totale di 13 gare disputate, i risultati mostrano una costanza che non mi aspettavo:
Top 10: 7 volte (nel vivo della corsa nel 53,8% dei casi).
Top 5: 5 volte (un solido 38,5% delle gare chiuse ai vertici).
Podi: 2 secondi posti (15,4% di frequenza sul podio).
🥇 Il picco massimo: La Kromovojoj
Il momento più magico è stato il primo posto alla Kromovojoj (categoria a coppie). L’ultraciclismo richiede una forza mentale che solo chi è passato attraverso momenti difficili come un infortunio può capire. Vincere questa prova è stata la conferma definitiva: sono tornato.
Protagonista su strada
In Spagna il livello Elite è altissimo, ma sono riuscito a salire due volte sul secondo gradino del podio:
2° posto al LXXX Gran Premio “Fiestas de Tamarite de Litera”.
2° posto al Trofeu Carlos Ferran.
Ottimi anche i piazzamenti a Binéfar (4°) e a Les Borges Blanques (5°).
🚴 Il fango e la nuova sfida
La multidisciplinarietà è nel mio DNA. Dopo la strada e la MTB (con la durissima Pedal de Foc), mi sono tuffato nel ciclocross. Ho ottenuto una Top 10 al Gran Premi KH-7, ma purtroppo il destino ha voluto mettermi di nuovo alla prova: una caduta nel finale di stagione mi ha causato una lesione al tendine della mano destra, chiudendo i giochi in anticipo.
Guardando al futuro…
Chiudo questo 2025 con la consapevolezza di aver dato tutto. Pedalare è un omaggio alla memoria di mio padre e un modo per sentirmi vivo, ma le sfide che mi aspettano ora hanno una forma diversa.
Per il 2026 correrò con i colori del Club Esportiu Gessers d’Algerri, ma con una consapevolezza nuova: i miei progetti principali ormai sono altri. Oggi sono un papà a tempo pieno e, con meno ore a disposizione per allenarmi, ogni minuto passato in sella avrà un valore ancora più speciale. La priorità ora è la riabilitazione della mano per tornare a pedalare con il sorriso, trovando il giusto equilibrio tra la famiglia e la strada.
Grazie a chi mi ha sostenuto in questo lungo viaggio. La testa è già ai nuovi traguardi, dentro e fuori dal gruppo!
Ci vediamo in strada (e su Instagram per gli aggiornamenti)!

